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Itinerari
in Val Fiorentina
La
Valle offre la possibilità di
suggestivi itinerari con le Ciaspe,
adatti a qualsiasi esigenza: percorsi
facili, medi e per esperti. Gli
itinerari si snodano attraversando
zone panoramiche fra le più belle
delle Dolomiti, fra antichi Villaggi,
pascoli alpini, boschi di conifere
fino a raggiungere, per i più esperti,
vette con panorami mozzafiato,
con la possibilità di soffermarsi
per una piacevole sosta di degustazione
in uno dei numerosi rifugi e malghe
che circondano la Valle.
ITINERARIO
1
Zona
del rifugio Città di Fiume
Partendo da Selva di Cadore, si
prosegue verso la frazione di Pescul
in direzione del Passo Staulanza.
Al 3°tornante del Passo, dove
si può vedere l’indicazione
per “Malga Fiorentina”,
si svolta e ci si trova in un bel
parcheggio, che sarà il
nostro punto di partenza. Si prende
a questo punto la mulattiera che
conduce prima a Malga Fiorentina
e poi al Rifugio Città di
Fiume (mt. 1.918) (1.00 ora circa)
(entrambi chiusi nella stagione
invernale). Arrivati al Rifugio
vi sono due alternative: a destra
il sentiero per Forcella Forada/Cappella
di Sant’Antonio* (mt. 1.977
- itinerario più breve,
con meraviglioso panorama sulla
Valle D’Ampezzo – altri
25 min.), oppure salire a sx verso
Malga Prendera (mt. 2.148 - itinerario
più impegnativo, che regala
grandi soddisfazioni – circa
5.00 ore).
Gli stessi percorsi si possono
fare, partendo dalla zona del Rifugio
Aquileia e seguendo a dx il sentiero
verso Malga Fiorentina. (Attenzione
a non invadere la pista da fondo!)
*Antico ricovero per coloro che
dovevano recarsi a Pieve di Cadore,
sede di tutti gli affari sia economici
che amministrativi
ITINERARIO
2
Zona
del Rifugio Fedare – Monte
Pore
Partendo da Selva di Cadore, si
prosegue verso il Passo Giau, fino
al Rifugio Fedare (mt. 2.000 -
dove si può contare, fra
le altre cose, su un’ottima
cucina casalinga – consigliato
il “Piatto della Grande Guerra”)
a circa tre km dalla cima del Passo.
Da qui partono diverse vie, più o
meno impegnative, che conducono
verso il Monte Pore, con la sua
grande e suggestiva croce in ferro
sulla cima.
Una breve passeggiata molto panoramica
e adatta anche ai bambini perché molto
soleggiata, si può effettuare
prendendo la mulattiera battuta
che passa sotto la seggiovia e
porta a sx verso il Monte Pore.
Si arriva a quota 2.140 mt. alla
cima dello spartiacque, fra la
montagna di Andraz e Fedare (mt.
2.140 - Jof De Melei) (circa 2.00
ore andata e ritorno).
Un secondo percorso, impegnativo
ed entusiasmante per il panorama, è quello
di arrivare al rifugio Averau (mt.
2.416 - aperto con cucina caratteristica),
all’omonima forcella. – Si
parte anche in questo caso dalla
mulattiera battuta che passa sotto
la seggiovia e la si percorre per
un breve tratto, fino a incontrare
sulla dx un cartello di divieto
di transito per automezzi e una
traccia che punta direttamente
a nord. La si percorre fino in
cima, dove si trova un cartello
indicatore del sentiero 441 per
il Rifugio Averau (circa 4.00 ore
fra andata e ritorno).
ITINERARIO 3
Zona
del Monte Fertazza
La zona del Monte Fertazza è raggiungibile
partendo da diversi punti. La soluzione
più semplice è quella
di partire dalla frazione di Pescul,
alla partenza degli impianti di
risalita. In fondo al parcheggio,
a destra della seggiovia, si vede
la stradina che si snoda nel bosco
e che, con un tragitto di circa
4.5 km, porta al Ristoro Fertazza
(mt. 1.839 - aperto sia estate
che inverno - offre degli ottimi
piatti locali a self-service).
Una volta arrivati qui, anche se
probabilmente si sente già un
po’ la fatica, meriterebbe
comunque una visita (eventualmente
anche con la seggiovia), la zona
del ristoro Belvedere (mt. 2.050),
che si trova circa 400 mt. più in
alto e che offre una splendida
panoramica sulle montagne del Civetta
e del Pelmo, oltre che delle ottime
grappe a produzione casalinga.
Questi stessi percorsi sono ottimi
anche per un piacevole giro con
lo slittino o con il bob, salendo
con la seggiovia Pescul-Fertazza.
Fare molta attenzione durante la
discesa ad eventuali persone che
stessero transitando in salita.
ITINERARIO
4
Zona
di Mondeval
La partenza è in località Toffol,
splendida frazione nella parte
antica di Selva di Cadore, dove
il tempo sembra essersi fermato
ad alcuni anni fa. Da qui si imbocca
a piedi la strada che porta alla
Malga Pien de Vacia (circa 30 min.),
dove si mettono finalmente le ciaspe
ai piedi e si prosegue per più di
un km, seguendo le tracce, fino
al ponte che attraversa il torrente,
in prossimità del centro
dell’Arpav.
Prima del ponte a sx, si sale dritti
nel bosco, passando per Mondeval
di Sotto e seguendo la traccia
in salita verso la bella conca
di Mondeval de Sora (mt. 2.155)
dove si trova una baita ricovero,
dove poter consumare un eventuale
spuntino. Il percorso è piuttosto
impegnativo (circa 5.00 ore).
Una alternativa alla portata di
tutti è quella di partire
dalla stradina che parte sopra
il Garnì Civetta (zona alta
di Santa Fosca), che sale nel bosco
fino ad incrociare la strada battuta
di Mondeval. A questo punto si
svolta a sx, dove possiamo trovare,
poco distante, la Malga Pien de
Vacia (aperta anche d’ inverno
con vendita di prodotti caseari.
Si prosegue fino alla frazione
Toffol, dove, togliendosi le ciaspe,
si ridiscende sulla strada comunale
che riporta alla zona di partenza
(circa 2.00 ore andata e ritorno).
ITINERARIO
5
Percorso
per molto esperti e allenati:
si parte dalla frazione Toffol
prendendo il sentiero 465 che si
percorre interamente fino alla
forcella Giau (mt. 2.360), dove
dopo una piacevole sosta panoramica,
si svolta a dx per il sentiero
Alta Via nr. 1 – 436, fino
al suggestivo Lago delle Baste.
IL ritorno può essere percorso
ritornando sui propri passi, o
proseguendo fino a Forcella Ambrizzola
(mt. 2.277) e poi scendendo per
la Valle Mondeval – sentiero
Cai 466 e poi, a dx, strada di
Mondeval fino a Toffol (circa 5.00
ore A/R fino al Lago; per Mondeval
circa 6.00 ore).
Un’idea “fuori
porta”
Malga Ciapèla
(Marmolada) – Rifugio
Faliér
Partendo dal Campeggio di Malga
Ciapèla si prosegue per
la stessa strada fino a incrociare
il sentiero CAI 610 a dx, che porta
direttamente fino al Rifugio Faliér
(chiuso d’inverno - mt. 2.080),
attraversando la splendida e selvaggia
Valle Ombretta. Il ritorno segue
la via dell’andata (circa
3.00 ore).
* DISPONIBILE
SERVIZIO SKIBUS NELLE SEGUENTI
TRATTE:
PESCUL – SANTA FOSCA – SELVA
DI CADORE – FEDARE (P.SSO
GIAU) – A PAGAMENTO BIGLIETTO
UNICO A/R EURO 4.00
MASARE’ – ALLEGHE – CAPRILE – MALGA
CIAPELA
Orari disponibili presso questa
Pro Loco
Per
informazioni e prenotazioni, clicca
qui.
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